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SIMONE ZANCHINI QUARTET – (CONCERTO RINVIATO CAUSA MALTEMPO)
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SIMONE ZANCHINI QUARTET – (CONCERTO RINVIATO CAUSA MALTEMPO)

01 Dicembre 1970 - 18:00
Parco Fluviale del Nera Narni
CONCERTO RINVIATO CAUSA MALTEMPO

IN CONCERTO SUL PRATO DEL PONTE D’AUGUSTO, NEL PARCO FLUVIALE DEL NERA.

Così Zanchini descrive il progetto “Casadei secondo me”. “In generale non mi sono mai interessati i tributi, gli omaggi, le rivisitazioni, le ho sempre trovate cosa vecchia, un po’ patetiche e legate al passato. Però quando mi è stato chiesto di fare un tributo a Secondo Casadei non ho potuto rifiutare. No, Casadei è un’altra cosa! Perché Casadei rappresenta il  ,mio passato, e non solo in senso musicale ma in senso generale. Perché se nasci in Romagna ,e decidi a sette anni di suonare la fisarmonica, Casadei diventa una tappa obbligatoria che invade felicemente la tua vita. Sì, ho iniziato e sono cresciuto proprio con quei suoni. E oggi sono onorato di poter mettere mano alle melodie composte da questo grande personaggio, nel tentativo di dare loro nuova veste stilistica e freschezza musicale”.
Fisarmonicista tra i più interessanti del panorama internazionale, la sua ricerca si muove tra i confini della musica contemporanea, acustica, elettronica, sfociando in un personalissimo  approccio alla materia improvvisativa.

Simone Zanchini (fisarmonica, elettronics) dal vivo con:

Stefano Bedetti –Sassofoni

Stefano Senni – Basso

Zeno De Rossi – Batteria

 

Simone Zanchini BIO

Fisarmonicista tra i più interessanti e innovativi del panorama internazionale, la sua ricerca si muove tra i confini della musica contemporanea, acustica ed elettronica, sperimentazione sonora, contaminazioni extracolte senza dimenticare la tradizione, sfociando così in un personalissimo approccio alla materia improvvisativa. Diplomato con lode in fisarmonica classica al Conservatorio “G.Rossini” di Pesaro, con il maestro Sergio Scappini. Strumentista eclettico, esercita un’intensa attività concertistica con gruppi di svariata estrazione musicale (improvvisazione, musica contemporanea, jazz, classica). Ha suonato nei maggiori festival e rassegne in Italia (Clusone
Jazz, Umbria Jazz, Tivoli Jazz, Time in Jazz -Berchidda, Sant’Anna Arresi, Barga Jazz, Mara Jazz, Jazz in’it -Vignola, Ravenna Festival, Rossini Opera Festival, Siena Jazz, Rumori Mediterranei – Roccella Jonica) e nei più importanti festival internazionali (Francia, Austria, Germania, Inghilterra, Olanda, Svezia, Danimarca, Finlandia, Slovenia, Croazia, Macedonia, Spagna, Norvegia, Russia, Tunisia, Libano, India, Venezuela, USA, Giappone). Vanta collaborazioni con molti musicisti di fama internazionale e di differenti estrazioni: Thomas Clausen, Gianluigi Trovesi, Javier Girotto, Marco Tamburini, Massimo Manzi, Tamara Obrovac, Vasko Atanasovski, Paolo Fresu, Antonello Salis, Han Bennink, Art Van Damme, Bruno Tommaso, Ettore Fioravanti, Mario Marzi, Michele Rabbia, Andrea Dulbecco, Giovanni Tommaso, Gabriele Mirabassi, Frank Marocco, Bill Evans, Adam Nussbaum, Jim Black, John Patitucci. Dal 1999 collabora stabilmente con i Solisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, con cui compie regolarmente tournee in ogni parte del mondo. All’attività concertistica e di ricerca, Zanchini affianca anche quella didattica, tenendo workshop sulla fisarmonica e sull’improvvisazione. Dal 1996 ha pubblicato circa una ventina di dischi, tra i più recenti troviamo: nel 2006 “Bebop Buffet” (Wide Sound) in duo con Frank Marocco, disco esemplare del linguaggio Bebop espresso con la fisarmonica. Nel 2009 “Meglio solo!” (Silta Records) nel quale sperimenta le possibilità timbriche del suo strumento attraverso l’uso di una particolare fisarmonica midi, live-electronics e laptop, nello stesso anno esce anche “Fuga per Art 5et” (Dodici Lune Records) l’unico disco tributo di Zanchini, omaggio al suo grande maestro, nonché uno dei massimi esponenti della fisarmonica jazz: Art Van Damme. Nel settembre 2010 pubblica il disco “The way we talk” (In+Out Records), con un quartetto internazionale che coinvolge musicisti europei e statunitensi: Ratko Zjaca alle chitarre, Martin Gjaconovski al cbasso e Adam Nussbaum alla batteria. Nel maggio 2012 viene pubblicato “My Accordion’s Concept” (Silta Records), un progetto costruito su improvvisazioni radicali per fisarmonica acustica e live electronics, tentativo coraggioso di Zanchini di sovvertire il comune codice espressivo attraverso il suo strumento, tra i più fortemente radicati nella musica cosiddetta riconoscibile. Nel 2015 esce “CASADEI SECONDO me” (Stradivarius) il tributo al maestro Secondo Casadei, dove Zanchini rivisita in chiave moderna le melodie più famose del compositore romagnolo e nel 2016 “Don’t try this anywhere” il personale tributo di Zanchini al grande sassofonista Michael Brecker. Un disco dalle sonorità e linguaggi moderni, registrato a New York con una band di altissimo livello internazionale con, tra gli altri, John Patitucci al basso e Adam Nussbaum alla batteria. Questo disco ha vinto il premio “Orpheus Award 2016” come miglior album dell’anno in Italia. Nel 2019 è uscito per l’etichetta In&Out “Play the music of Nino Rota” un progetto sulle musiche di Nino Rota che vede Zanchini solista con la prestigiosa HR Frankfurt Radio Big Band, la big band della radio-tv nazionale tedesca, una produzione che ha da subito ottenuto ottime critiche e numerosi passaggi radiofonici. Recentemente ha inciso “Il gatto e
la volpe”, l’atteso cd in duo con Gabriele Mirabassi, uscito per l’etichetta EGEA, che ha già riscosso l’entusiasmo di critica e pubblico.

 


INGRESSO LIBERO


In collaborazione con: Comune di Narni

Dettagli

Data:
4 Settembre
Ora:
18:00
Categoria Evento:
Tag Evento:

Luogo

Parco Fluviale del Nera
Narni, Italia + Google Maps

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Organizzatore

AUCMA
Telefono:
3209583795

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